I 10 migliori rifugi alpini in India: l'Himalaya
L'India himalayana — dalle catene del Kumaon e del Garhwal nell'Uttarakhand fino al Sikkim e all'Arunachal Pradesh — offre alcuni dei trekking di alta quota più spettacolari del mondo. A differenza del Nepal, dove il sistema di teahouse è capillare, in India l'infrastruttura varia molto: alcune zone sono ben servite da forest rest houses e guest house statali, altre richiedono accampamento completo. La Forest Development Corporation dell'Uttarakhand e il dipartimento forestale del Sikkim gestiscono le strutture nelle zone protette. I permessi, spesso richiesti per le zone di frontiera, si ottengono dai Sub-Divisional Magistrate locali.
1. Kedartal Base Camp, Uttarakhand — 4750 m
Il lago Kedartal si trova a 4750 m nell'area di Uttarkashi, ed è raggiungibile in due o tre giorni di trekking da Gangotri. Il "camp" è un'area di tende con due o tre strutture di tè e pasti gestite da operatori locali durante la stagione estiva. Il lago, glaciale e di un blu intenso, con la parete del Thalaysagar (6904 m) che si specchia nelle sue acque, è considerato uno dei luoghi più belli dell'Himalaya indiano. L'accesso richiede un trek impegnativo attraverso zona di foresta densa.
2. Roopkund Camp, Uttarakhand — 4800 m
Il Roopkund è il misterioso lago scheletri dell'Himalaya: al fondo del lago, a 5029 m, sono stati trovati centinaia di scheletri umani risalenti al IX secolo. Il campo base a 4800 m è gestito da agenzie di trekking con tende e supporto portatori. Il trek da Loharjung richiede sei o sette giorni; è uno dei trekking di alta quota più frequentati dell'Uttarakhand. La spiegazione degli scheletri — una carovana di pellegrini colpita da grandine — è stata confermata da studi genetici recenti.
3. Sandakphu, Bengala Occidentale/Sikkim — 3636 m
Il Sandakphu (3636 m) è la vetta più alta del Bengala Occidentale e il punto da cui si vede la vista più completa sull'Himalaya da una sola posizione: Kangchenjunga, Everest, Makalu, Lhotse e Kanchenjunga sono tutti visibili in un singolo panorama. I rifugi WBTDC (West Bengal Tourism) sulla vetta offrono pernottamento in strutture base; i trekker arrivano da Manebhanjang in due o tre giorni. Il percorso attraversa foreste di rododendri che fioriscono in aprile.
4. Chitkul, Himachal Pradesh — 3450 m
Chitkul è il villaggio abitato più a nord dell'India, nell'alta valle del Baspa, vicino al confine tibetano. Le guesthouses locali offrono accoglienza spartana ma autentica. Il villaggio è noto per le sue case in legno stile Kinnauri e per la presenza del tempio di Mata Charang Devi. Dal villaggio partono i trekking verso le alte valli del Sangla district, alcune delle zone himalayane meno frequentate.
5. Beas Kund, Himachal Pradesh — 3700 m
Il Beas Kund è il lago glaciale che costituisce la sorgente del fiume Beas, il grande fiume del Punjab. Il campo base a circa 3700 m è raggiungibile da Solang Valley (Manali) in due giorni di trekking. Strutture di accoglienza temporanee sono gestite da agenzie locali. La zona è popolare sia per il trekking estivo che per lo scialpinismo primaverile nella zona di Dhundhi.
6. Annapurna Base Camp (India equivalente), Uttarakhand — 4200 m
Il campo base per l'ascensione al Chaukhamba (7138 m) nel Garhwal è la versione indiana delle grandi spedizioni himalayane. Accessibile da Badrinath con diversi giorni di cammino su ghiacciaio, richiede un'agenzia locale specializzata e permessi dall'Himalayan Mountaineering Institute. Le strutture sono esclusivamente sotto tenda.
7. Hampta Pass Camp, Himachal Pradesh — 4270 m
Il campo al Passo Hampta a 4270 m è una delle tappe del trekking Hampta Pass, uno degli itinerari più accessibili dell'area di Manali. Il passo collega la valle di Kullu con la regione desertica di Lahaul: da un lato foreste e prati verdi, dall'altro montagne aride color ocra. Il camp è gestito da agenzie con tende e pasti; la traversata richiede tre o quattro giorni.
8. Rifugi di Lahaul, Himachal Pradesh — 3200-4000 m
La valle di Lahaul, accessibile tramite il Passo Rohtang (o il tunnel Atal Rohtang, aperto nel 2020), ospita diverse strutture di accoglienza nei villaggi di Sissu, Khoksar, Udaipur e Keylong. La HPTDC (Himachal Pradesh Tourism) gestisce alcuni bungalow. La regione è a maggioranza buddhista tibetana; i monasteri locali offrono accoglienza per i pellegrini.
9. Phulara Ridge Camp, Uttarakhand — 3800 m
La Phulara Ridge nell'area di Uttarkashi è un percorso poco battuto che offre viste continue sull'Himalaya del Garhwal. I camp temporanei lungo il crinale sono gestiti da piccole agenzie locali. Il trekking richiede autonomia e preferibilmente la guida di un operatore locale che conosca le sorgenti d'acqua.
10. Valley of Flowers Camp, Uttarakhand — 3600 m
La Valle dei Fiori (Valley of Flowers National Park) è patrimonio UNESCO e una delle destinazioni più spettacolari dell'Himalaya. L'accesso è consentito solo a piedi da Ghangaria; il campeggio è vietato all'interno del parco. Le strutture di Ghangaria (circa 3050 m) servono come base per le visite diurne. La fioritura delle più di seicento specie di fiori alpini avviene da luglio a settembre.
Informazioni pratiche
I permessi per le zone di frontiera (Inner Line Permit) si ottengono dai magistrati sub-divisionali nelle città di distretto; i tempi variano da un giorno a una settimana. Le agenzie di trekking indiane (ISTA-registered) si occupano spesso di ottenere i permessi per i clienti. Le altitudini dell'Himalaya indiano possono superare quelle delle Alpi anche nel trekking standard: il protocollo di acclimatazione lento è essenziale. Usare la mappa per i rifugi disponibili.
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Tutti i rifugi di questa lista sono disponibili sulla mappa interattiva del sito.